PAOLA BOCCI

LOMBARDIA

DI TUTTI, PER TUTTI

Una donna in politica può fare la differenza: porta ricchezza con la sua sensibilità, competenza e capacità di comprendere e interpretare quello che attraversa la società. Abbiamo bisogno del doppio sguardo nelle istituzioni.

BIOGRAFIA

Nata e cresciuta a Milano, laureata al Politecnico, mi sono occupata di ricerca sugli spazi pubblici, ho poi insegnato alla Facoltà di Design e lavorato nel campo dell’audiovisivo. Vivo con mio marito e i miei due figli in un quartiere vivace e aperto.

Il mio impegno civico è iniziato nei Consigli di Scuola e proseguito nel 2006 come Consigliera di Zona: sono stata poi eletta nel 2011 in Consiglio Comunale a Milano per il Partito Democratico e riconfermata nelle elezioni amministrative del 2016, cui si è aggiunta la nomina di Consigliera in Città Metropolitana.

L’attività di Consigliera è diventata il mio impegno quotidiano: mi sono occupata in particolare della valorizzazione e diffusione della cultura e dello sport, di qualità dell’ambiente, di scuole, di servizi, del trasporto pubblico, della tutela dei diritti e delle pari opportunità.

Un impegno coinvolgente che mi ha portato a conoscere luoghi, persone e attività radicate nei territori. Ho cercato di dare voce e rappresentanza, creando ponti e reti tra cittadini e Amministrazione.

La stessa cosa vorrei fare in Regione: lavorare per una Lombardia di tutti, per tutti.

PERCHÉ MI CANDIDO IN REGIONE

Mi candido in Regione per contribuire a fare della Lombardia la Regione di tutti, per tutti; di tutte, per tutte, dove le istituzioni non dimenticano nessuno e sono vicine ai cittadini.

La regione più moderna d’Italia non può rimanere chiusa in se stessa avere paura dei cambiamenti sociali, e conservare.

Deve aprirsi, guardare al futuro, crescere, lavorare perché crescita, sviluppo e accesso al benessere, e perché no alla felicità, non sia per pochi. Milano lo sa, negli ultimi anni è diventata una città aperta, che pensa a crescere e non alle paure, una città più forte perché più accogliente. La Lombardia non è solo Milano ma Milano e Città Metropolitana hanno bisogno della Regione.

Ora dobbiamo fare passi avanti anche in Regione perché sia una istituzione capace di ridurre le distanze tra sé e i suoi territori, coinvolgendo Comuni e aree vaste nelle scelte, impegnandosi a valorizzare tutti i territori, tenendo insieme sostenibilità e sviluppo, servizi innovativi e sostegni ai più fragili.

COSA HO FATTO

La fotografia di questi anni di Consigliere Comunale raccoglie attività articolate, che mi hanno impegnato a tempo pieno, diventando il mio lavoro quotidiano.

Un impegno che si è espresso non solo a Palazzo Marino, nelle sedute di Consiglio Comunale e di Commissioni istruttorie (sono presidente della Commissione Cultura, Moda e Design, e componente delle commissioni Scuola e Educazione, Mobilità e Ambiente, Referendum, Politiche del Lavoro e Università, Pari Opportunità)o ancora nel mio ufficio al Gruppo Consiliare Pd, dove ho incontrato cittadini, risposto alle loro domande, ascoltato i loro progetti, bisogni, desideri.

Un lavoro coinvolgente che più spesso mi ha portato fuori dal Palazzo, ad attraversare tutta la città, per conoscere luoghi, persone e attività radicate nei territori. Ho cercato di dare rappresentanza e voce a quella parte di città che scegliendo me, ha condiviso la mia visione e le mie istanze, cercando di essere il loro punto di connessione con l’amministrazione.

Ho potuto poi in questi anni allargare l’orizzonte dei desideri e dei bisogni ad altri pezzi di comunità e di città, conoscendo esperienze e mondi nuovi, e ho portato anche loro in Comune con me.

Ho ascoltato, mi sono informata, e ho informato, ho cercato di creare ponti e reti tra persone, associazioni e istituzioni, mantenuto il contatto tra cittadini e Comune.

Ho dato visibilità a esperienze e competenze che si muovono in città nel campo dell’educazione, delle pari opportunità, dei diritti, della tutela dell’ambiente, della cultura. Con questa consapevolezza di rappresentanza ho portato attenzione, sollecitato, indirizzato, affiancando e orientando le scelte della Giunta in diversi ambiti:

SCUOLA

criteri ristrutturazione scuole
scuole aperte
criteri accesso nidi e carta servizi educativi
commissioni mensa
Partecipazione dei genitori
integrazione linguistica

CULTURA

Riduzione IMU cinema e teatri
Muri liberi per street-art
Valorizzazione biblioteche rionali
Cultura accessibile
Promozione lettura nei ragazzi
Sportello unico spettacolo

DIRITTI E POLITICHE SOCIALI

Donazione organi su carta d'identità
Sale funerali laici
Contrasto gioco d'azzardo
Testamento biologico
Educazione alle pari opportunità
Cittadinanza onoraria bimbi stranieri

MOBILITÀ E PROGETTI PARTECIPATI

Mobilità sostenibile da casa a scuola
Delibera spazi comuni
Richiesta gratuità mezzi pubblici under 12
Promozione ciclovie
Consigli di zona dei ragazzi
Scuole civiche

DUE O TRE COSE DI PAOLA

#melohadettopaolabocci

“Paola Come Presidente della Commissione Cultura ci ha mostrato una via: la cultura che non distingue nessuno ma eleva tutti,  che ci insegna la ricchezza  delle cose e la profondità di  ogni vita vissuta. Paola Queste cose le sa.”Lucrezia Ricchiuti. senatrice PD, Retedem

con Franco Loi, Piazzale Loreto

Antonio Sancassani, Cinema Mexico

“Una donna ottimista e sempre presente per le questioni che più mi stanno a cuore: cultura per tutti, bambini, scuole e donne” Cinzia

con Beppe Sala,

 MUBA, Rotonda della Besana

Web design:  twig