Una donna in politica può fare la differenza: porta ricchezza con la sua sensibilità, competenza e capacità di comprendere e interpretare quello che attraversa la società. Abbiamo bisogno del doppio sguardo nelle istituzioni.

BIOGRAFIA

Sono nata a Milano, dall’incontro tra un marchigiano e una lombarda, qui sono cresciuta, ho studiato e vivo con mio marito e i miei due figli. In questa città mi sono laureata in Architettura e ho avuto l’opportunità di diplomarmi alla Civica Scuola di Cinema, e trasformare una passione in una professione, lavorando anche a fianco di grandi maestri. Il mio impegno civico è diventato impegno istituzionale dal 2006, con l’elezione come Consigliera di Zona in Municipio 1. Sono poi stata eletta in Consiglio Comunale nel 2011 a Milano, l’anno del grande cambiamento con Giuliano Pisapia sindaco, e rieletta nel 2016 con Beppe Sala sindaco. Nel 2018 ho accettato la sfida delle elezioni Regionali, e sono diventata Consigliera in Lombardia con la lista del Partito Democratico. Mi candido ancora per il Consiglio Regionale a sostegno di Pierfrancesco Majorino Presidente, per una Lombardia più equa e più giusta. Chi mi conosce lo sa: mi impegno fino in fondo per raggiungere obiettivi. Per me fare politica è passione, studio, competenza e tanto ascolto e confronto, con tutto il tempo che ci vuole, lavorando sempre per voi e con voi.

PERCHè MI RICANDIDO IN REGIONE

Dopo cinque anni in Consiglio Regionale, sono ancora più determinata ad impegnarmi per dare una svolta alla Lombardia con Pierfrancesco Majorino Presidente. Per cambiare un modello sbagliato che da anni non funziona e che ha amplificato divari e disuguaglianze.
Continuerò a impegnarmi, come in questi cinque anni, per una sanità territoriale potenziata, a partire dai consultori; per un ambiente sostenibile; per garantire pari opportunità alle donne e ai giovani, nel lavoro, nella salute e nella formazione; perché le più fragili e i più fragili abbiano più sostegni; perché tutti i tipi di famiglie abbiano pari diritti; perché la scuola e la cultura siano considerati investimento, e non costi. Voglio che questi obiettivi e proposte diventino politiche di governo.
Solo così ci sarà vero cambiamento.
Ciascuno deve fare la propria parte per costruire una Lombardia più equa e più giusta. Io sono pronta a fare la mia.
Sempre insieme a voi

COSA HO FATTO

Fare opposizione in questi anni ha significato per me esserci sempre dentro e fuori dal Palazzo, sul territorio, per comprendere le situazioni critiche o virtuose. Esserci e sollecitare con costanza interventi per ridurre disuguaglianze e rispondere a bisogni ignorati, per innovare e creare sviluppo, sostenendo settori e categorie poco considerati, avanzando proposte. Mai da sola, ma insieme a chi conosceva o viveva quelle disparità che ha condiviso con me obiettivi. Mi sono battuta per potenziare la sanità territoriale, a partire dai consultori; per un ambiente sostenibile, per garantire pari opportunità nel lavoro, nella salute e nella formazione, per le donne e i giovani, con sostegni per le più fragili e i più fragili; per pari diritti per tutti i tipi di famiglie; perché la scuola e la cultura fossero considerate investimento, e non costi. Durante la pandemia ho lottato perché gli studenti potessero tornare in sicurezza a frequentare le lezioni in presenza, e perché cinema e teatri, lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, attività e soggetti tra i più colpiti dalla crisi, avessero ristori economici. Come la goccia che scava la roccia dall’opposizione ho portato avanti battaglie e anche ottenuto risultati: • Fondi e impegni per potenziare la mobilità sostenibile. • Risorse aggiuntive per il contrasto alla violenza di genere. • Interventi per la sicurezza nelle scuole. • Sostegni per il settore culturale e dello spettacolo. Ho condotto indagini puntuali sul territorio per evidenziare limitazioni di diritti (attuazione della Legge 194) e carenze nei servizi territoriali (consultori), sollecitando correttivi. Queste le mie proposte di legge per liberare energie: • Interventi per contrastare il divario retributivo di genere. • Contributo regionale di autonomia per i giovani. • “Reddito di libertà” per le donne vittime di violenza

SCUOLA

criteri ristrutturazione scuole
scuole aperte
criteri accesso nidi e carta servizi educativi
commissioni mensa
Partecipazione dei genitori
integrazione linguistica

CULTURA

Riduzione IMU cinema e teatri
Muri liberi per street-art
Valorizzazione biblioteche rionali
Cultura accessibile
Promozione lettura nei ragazzi
Sportello unico spettacolo

DIRITTI E POLITICHE SOCIALI

Donazione organi su carta d'identità
Sale funerali laici
Contrasto gioco d'azzardo
Testamento biologico
Educazione alle pari opportunità
Cittadinanza onoraria bimbi stranieri

MOBILITÀ E PROGETTI PARTECIPATI

Mobilità sostenibile da casa a scuola
Delibera spazi comuni
Richiesta gratuità mezzi pubblici under 12
Promozione ciclovie
Consigli di zona dei ragazzi
Scuole civiche

DUE O TRE COSE DI PAOLA

#melohadettopaolabocci

“Paola Come Presidente della Commissione Cultura ci ha mostrato una via: la cultura che non distingue nessuno ma eleva tutti,  che ci insegna la ricchezza  delle cose e la profondità di  ogni vita vissuta. Paola Queste cose le sa.”Lucrezia Ricchiuti. senatrice PD, Retedem

con Franco Loi, Piazzale Loreto

Antonio Sancassani, Cinema Mexico

“Una donna ottimista e sempre presente per le questioni che più mi stanno a cuore: cultura per tutti, bambini, scuole e donne” Cinzia

con Beppe Sala,

 MUBA, Rotonda della Besana

Web design:  twig